PIANETAMILAN stagione serie a news e risultati Allegri dopo Milan-Juventus: “Mercato? Raggiungiamo l’obiettivo, poi ne parliamo”

MILAN-JUVENTUS

Allegri dopo Milan-Juventus: “Mercato? Raggiungiamo l’obiettivo, poi ne parliamo”

Massimiliano Allegri allenatore AC Milan nel post-partita di Milan-Juventus di Serie A su Sky Sport
Massimiliano Allegri, allenatore rossonero, ha parlato a 'Sky Sport' al termine di Milan-Juventus, partita della 34^ giornata della Serie A 2025-2026 che si è svolta allo stadio 'Giuseppe Meazza' di San Siro, a Milano
Daniele Triolo Redattore 

Massimiliano Allegri, allenatore rossonero, ha parlato a 'Sky Sport' al termine di Milan-Juventus, partita della 34^ giornata della Serie A 2025-2026 che si è svolta allo stadio 'Giuseppe Meazza' di San Siro, a Milano. Ecco, dunque, le sue dichiarazioni.

Milan-Juventus 0-0, le parole di Allegri nel post-partita di 'Sky Sport'

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Un giudizio sulla partita: “Mancano 4 partite, di vittorie ne dovrebbero mancare 2. La Juventus è una squadra forte, che quando ti palleggia e ha campo aperto, abbiamo preso qualche ripartenza di troppo. La squadra ha fatto una buona partita, equilibrata. L’episodio decideva la partita”.


Se ha già detto a Gerry Cardinale che servono giocatori di livello alto: “No. Io sto valutando quella che è la rosa, quello che stanno facendo i giocatori, che stanno facendo una stagione importante. Si poteva obiettare su tante cose, ma l’importante è raggiungere l’obiettivo. Numericamente l’anno prossimo serviranno più giocatori, ma ci penseremo dopo aver raggiunto l’obiettivo”.

Sugli attaccanti che non segnano: “Abbiamo cercato di fare quello che potevamo anche a seconda degli attaccanti. Sia a Christian Pulisic sia a Rafael Leão che hanno avuto un po’ di infortuni li devo ringraziare, perché Rafa ha fatto il centravanti, Pulisic si è sacrificando giocando con due vicini che non è facile. Santiago Giménez rientra da sei mesi, Niclas Füllkrug che non ha una partita intera nelle gambe. Io sono abituato, e creo che sia normale, che quando devi arrivare a un obiettivo ci devi arrivare. L’importante è arrivare in fondo. Io capisco che al di fuori … poi ci sono caratteristiche, momenti dei giocatori. Leão, che stasera ha giocato bene, che è stato contestato tanto da centravanti, ha sempre diverse occasioni. Poi voi siete lì a sedere e vi piace quando scorrazza, ma serve un centravanti, e in quella posizione Rafa li ha fatti”.

Sulla sensazione che ci fosse 'casino' nel mondo arbitrale: “Io in quel momento lì dovevo finire la partita. Si vinceva 1 a 0…Una cosa che ho imparato a Coverciano, che quando finisci le sostituzioni c’è bisogno che si metta anche l’allenatore in gioco. In quel momento lì avevo bisogno di fare quello. Stasera Sozza ha arbitrato una bella partita, è stato bravo. Come in tutte le cose bisogna avere pazienza, accettare gli errori, però bisogna farlo, altrimenti nel calcio italiano non va mai bene niente ed è sempre un disastro. Più facciamo così e più ci affossiamo. Troviamo delle soluzioni, tecnicamente. Le riforme vanno fatte a livello tecnico, a partire dai settori giovanili. Sono 10 anni che lo dico. Dovete chiamare quelli del settore giovanile, perché a sti ragazzi bisogna dare un indirizzo diverso. Chiudo: gli obblighi nella vita hanno sempre fatto danni. Andate a ritroso, perché fanno solo danni. A calcio devono giocare quelli che meritano, poi bisogna sviluppare come farli diventare grandi”.